X Window System

X.org

X.Org Logo.png

Il progetto X.Org fornisce un'implementazione open source di X Window System.

Download per openSUSE:

Produttore: X.Org Foundation
Sviluppatore: X.Org Foundation
Licenza: MIT License
Sito web: http://www.x.org


Informazioni

X Window System è un sistema a finestre, trasparente alle reti di calcolatori, che si può eseguire su una vasta gamma di calcolatori e workstation grafiche. Esistono due implementazioni open source di X Window System:

Attualmente X.org è il sistema X Window predefinito di openSUSE e costituisce in pratica le fondamenta su cui poggiano i gestori delle finestre che si usano abitualmente.


Caratteristiche

Tratto da Wikipedia, l'Enciclopedia libera, articolo fonte: X Window System, § Il modello client/server.

X usa un modello client/server: in altre parole, il server X comunica con gli altri programmi (client). Il server accetta richieste per output grafici (finestre) e input dall'utente (dalla tastiera, il mouse o dal touchscreen). Il server X può essere:

In questo esempio, l'X server riceve input da una tastiera e un mouse e visualizza l'output in uno schermo (fonte: Wikipedia).
  • un programma di sistema che controlla l'output video di un PC (oggi è il caso più comune)
  • un componente hardware dedicato (i cosiddetti X terminal: calcolatori dotati solo dell'hardware necessario ad eseguire il server X, pensati per visualizzare applicazioni eseguite su appositi server applicativi).
  • un'applicazione che mostra dati su una finestra di un altro sistema grafico.

La denominazione client/server spesso confonde i nuovi utilizzatori di X perché i termini sembrano invertiti: sul terminale dell'utente è in esecuzione il "server" che viene utilizzato dai programmi applicativi (client). X fornisce un servizio di visualizzazione ai programmi, in quest'ottica agisce da server, mentre il programma applicativo (che può anche essere remoto) usa i servizi, così agisce come un client.

Il protocollo di comunicazione tra server e client opera in modo trasparente rispetto alla rete: entrambi possono risiedere sulla stessa macchina o su altre, anche con architetture e sistemi operativi differenti; il server ed il client possono anche comunicare in modo sicuro attraverso la rete sfruttando un tunnel cifrato (spesso viene utilizzato SSH).

Un client di X può esso stesso emulare un server X, fornendo i servizi di visualizzazione dell'output video ad altri client. Questa tecnica è nota come "X nesting" (dato che si ha a che fare con "X annidati"). Esempi di client open source che supportano gli X annidati sono Xnest e Xephyr (capoverso tradotto da Wikipedia in inglese).


Vedi anche


Collegamenti esterni