Caratteristiche

openSUSE 13.1 – Più robusta, migliorata e... più verde!

Maggiori dettagli su openSUSE 13.1

Le pagine che seguono descrivono più in dettaglio le novità che questo rilascio di openSUSE porta con sé. Troppe informazioni tutte insieme? In alternativa potete leggere le Caratteristiche principali di openSUSE 13.1.

Sotto il cofano

Abbiamo aggiornato la nostra infrastruttura, integrandola ulteriormente con le tecnologie più recenti mentre ne miglioravamo le prestazioni, il supporto hardware e la configurazione. I cambiamenti più importanti sono illustrati qui di seguito.

Kernel Linux 3.11

openSUSE 13.1 è distribuita con la versione più aggiornata e corretta della serie 3.11 del kernel Linux. Il ritmo di sviluppo del progetto di ingegneria del software più grande del mondo si è mantenuto incalzante, con niente di mendo che quattro rilasci dalla versione precedente di openSUSE, portando agli utenti della distribuzione innumerevoli funzionalità nuove. Ecco una carrellata di alcune tra le più eclatanti.

Prestazioni

Tra questa nuova versione di openSUSE e la precedente, nella successione dei rilasci del kernel sono confluite numerose patch con l'obiettivo di migliorare le prestazioni in sistemi con carichi di lavoro pesanti. Per esempio, page reclaim, una funzione del kernel per svuotare la memoria, era solita sortire risultati inattesi in alcune situazioni, in particolare se coinvolgevano il trasferimento di una grande quantità di dati, come la copia di un filmato da o verso una chiavetta USB. Grazie ad un po' di duro lavoro da parte dello sviluppatore di SUSE Mel Gorman, questi problemi hanno molte meno probabilità di farsi sentire, benché le attività in quest'area siano ancora in corso. Un'altra modifica relativa alla memoria è l'introduzione di Zswap. Questa cache di swap compressa, una volta attivata, cercherà di comprimere la memoria invece di scriverla su disco. Questo riduce la quota di dati da trasferire su dischi rigidi lenti, velocizzando i sistemi con poca memoria disponibile.

Per sistemi fortemente caricati, come server multi-CPU, i miglioramenti introdotti con la riprogettazione dei criteri di gestione dei sistemi NUMA, il mutitasking timerless, rwlock, i miglioramenti apportati alla capacità di scalare della coda dei messaggi sia per mutex che per SYSV IPC, faranno sì che si noti un'apprezzabile differenza con determinati carichi di lavoro. In generale, è stato migliorato il modo con cui il kernel tiene traccia delle risorse, con l'introduzione dell'accounting della memoria kernel nel controllore delle risorse di memoria e la tracciatura dettagliata delle pagine su cui un certo programma sta scrivendo. Questo consentirà di elaborare scelte migliori sull'allocazione delle risorse e la loro ottimizzazione, sia per gli sviluppatori che per gli algoritmi implementati nel kernel.

Modifiche per i filesystem

Btrfs ha ricevuto un miglioramento del formato che rende gli alberi preposti all'archiviazione delle informazioni sugli extent più piccoli del 30–35%; è stata inoltre aggiunta a Btrfs una nuova funzionalità che consente di sostituire rapidamente un disco in un array RAID 5/6 formattato con BTRFS (notare che benché quasi del tutto stabile, questa funzionalità non è ancora supportata ufficialmente). Questo rilascio si caratterizza inoltre per una deframmentazione migliorata dei file condivisi dagli snapshot.

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Attenzione! usando btrfs il limite massimo a cui si può innalzare il numero di hardlink è basso; consultare la relativa sezione 4.2.1 delle note di rilascio di SLE per i dettagli. (Non aver attivato gli "hardlink illimitati", ovvero la funzionalità extended inode refs, ha già causato problemi di installazione di alcuni pacchetti di openSUSE.)

Ext4 è ora in grado di includere i file, se di dimensioni molto ridotte, direttamente negli inode. Questo fa sì che i file piccolini entrino sostanzialmente a far parte della tabella che ext4 utilizza per reperire i file sul disco, ciò significa che, in effetti, non li dovrà più andare a cercare sul disco, consentendo in questo modo di risparmiare temo e anche un po' di spazio sul disco.

XFS, il filesystem raccomandato da SUSE per i sistemi di archiviazione dati di grandi dimensioni, è stato dotato del supporto per i codici di controllo dei metadati e del journal, ed è ora in grado di generare i codici di controllo dei metadati "auto-descriventi" (o self-describing), apportando error discovery e accresciuta affidabilità a questo filesystem.

Una novità è data dal filesystem F2FS, che è ottimizzato per le unità SSD ed è frutto del contributo di Samsung al kernel Linux. Questo filesystem non è stato ancora così testato quanto altri, ma è promettente per i possessori di unità SSD alla ricerca delle prestazioni migliori. Sempre in tema di prestazioni e unità SSD, con questo rilascio viene introdotto anche bcache, che consente di utilizzare un dispositivo veloce, per esempio una unità SSD, come memoria cache per altri dispositivi a blocchi come i tradizionali supporti a dischi rotanti. Al riguardo, un po' di documentazione è disponibile qui. Infine, per i grossi sistemi hardware in produzione (i big-iron: mainframe, supercomputer, cluster, rack), verrà sicuramente apprezzato il supporto, sperimentale, per il filesystem distribuito Lustre.

Reti

In questo rilascio di openSUSE è stato aggiunto il supporto preliminare per NFS 4.2, una nuova versione dello standard NFS attualmente in fase di sviluppo. Nell'area delle prestazioni, questo rilascio fornisce agli utenti una concreta ottimizzazione nei trasferimenti di rete di breve durata, come le transazioni web. L'algoritmo di controllo TCP Tail loss riduce la "tail latency" di tale tipo di transazioni. In sostanza, questo programma velocizza il recupero dagli errori di trasferimento al termine delle transazioni brevi, risparmiando agli utenti i lunghi tempi di attesa in seguito a un timeout. Un'altra novità è un nuovo meccanismo per il polling di reti con bassi tempi di latenza, interessante soprattutto per i server.

Altre modifiche e migliorie

Gli utenti attenti alla sicurezza apprezzeranno la possibilità per le loro applicazioni di utilizzare la nuova flag O_TMPFILE con open(2) per creare con facilità file temporanei sicuri, l'ampliamento del supporto per i namespace (includendo ora filesystem e consentendo i namespace UTS, IPC, PIDs, e pila di rete per gli utenti senza permessi speciali), e infine la funzionalità "NFS etichettati", che fornisce supporto completo per SELinux anche con NFS, consentendo impostazioni di sicurezza più raffinate e precise.

In ambito di gestione energetica, è disponibile un nuovo stato di sospensione energetica per i dispositivi che sono in grado di gestire gli stati di consumo energetico estremamente bassi (o hanno problemi con gli altri stati di sospensione) e, forse più rilevante per gli utenti dei computer portatili, in via sperimentale, la gestione energetica dinamica per tutte le GPU Radeon a partire dalla r600. Nonostante la natura sperimentale della funzionalità significhi che gli utenti delle schede grafiche AMD dovranno abilitarla passando al modulo del kernel il parametro "radeon.dpm=1", grazie ad essa dovrebbe essere possibile ottenere significativi risparmi di potenza elettrica.

Per la piattaforma ARM, questo rilascio introduce il supporto per le pagine di grandi dimensioni, migliorando le prestazioni della memoria. È stata inoltre aggiunta l'architettura ARM big.LITTLE per riunire CPU di diverso tipo; infine è stato aggiunto il supporto di KVM/Xen per ARM64.

Come sempre, è presente un gran numero di driver nuovi o migliorati. Tra i più eclatanti, openSUSE 13.1 presenta ora supporto completo per i computer portatili Chrome OS e la nuova piattaforma hardware Haswell di Intel.

(Un ringraziamento a kernel newbies e lwn.net per il loro formidabile talento nel tenere traccia delle modifiche del kernel!)

glibc 2.18

L'ultima versione delle Glibc si caratterizza per il supporto migliorato allo standard C11, migliorie nel campo delle prestazioni, tra cui funzioni per usare le stringe ottimizzate, interfaccia API con nuove funzioni, supporto per il lock elision delle estensioni TSX di Intel, nonché il consueto gran numero di bug corretti.

systemd

Grazie all'integrazione di udev nella versione recente di systemd i nomi assegnati ai dispositivi ethernet resteranno immutati e stabili tra riavvii di sistema successivi. Vedi anche le NEWS su freedesktop.org.

su(1)

su(1) è stato spostato da coreutils a util-linux (oltre a molte altre modifiche in entrambi i pacchetti).

Samba

Samba 4.1 ha acquisito il supporto per le connessioni con protocollo SMB2/3 tramite smbclient, trasporto cifrato e operazioni di copia server-side. Viene fornito un nuovo modello di Samba VFS per Btrfs, per avere maggiori prestazioni nella copia server-side su filesystem Btrfs. Per i dettagli completi si consiglia di consultare le note di rilascio.

Freeradius

Il pacchetto freeradius-server è stato aggiornato alla "feature release" 3.0.0, che include molte nuove funzionalità, tra cui: RADIUS attraverso TLS (cioè RadSec), tracciatura dei pacchetti e testo a colori nei messaggi di log. Per maggiori dettagli si veda la pagina dei rilasci.

Bluez 5

BlueZ 5 ha introdotto il supporto per la riga di comando.

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Attenzione! La versione del Desktop Plasma di KDE fornita tal quale da una installazione predefinita di openSUSE 13.1, senza ulteriori modifiche, non funziona molto bene con Bluez5. Questo verrà corretto negli aggiornamenti successivi al rilascio.

Tecnologie di openSUSE

Per quanto riguarda le tecnologie sviluppate da openSUSE, questo rilascio è stato focalizzato su stabilità e correzione di bug. Sia zypper 1.9 che la versione più recente di Snapper non presentano grandi novità ma hanno ricevuto correzioni sotto molteplici aspetti.

ARM

openSUSE 13.1 è stata resa compatibile con ancora più tipi di piattaforma ARM. In aggiunta a ARMv7, sono ora disponibili le implementazioni su ARMv6 e AArch64 (ossia ARM64, nota anche come ARMv8). Avendo contribuito all'ecosistema ARM con tecnologie chiave per ARMv8, come il supporto per la modalità utente di QEMU, openSUSE è orgogliosa di disporre, per ciascuna di queste nuove architetture, di oltre 6000 pacchetti pronti per essere testati.

openSUSE ARM è passata ai calcoli in virgola mobile solo hardware, per poter supportare Raspberry Pi, ha creato una distribuzione completamente nuova per AArch64 e crea tutte le immagini a partire da un unico file sorgente di kiwi.

Dal punto di vista architetturale, il gruppo di lavoro è passato alla compilazione in ambiente nativo per ARMv7 in KVM, e ha un po' ampliato le capacità di compilazione di OBS, ottenendo accesso in fase preliminare all'hardware di Calxeda, prossimo al rilascio e con supporto per la virtualizzazione. I risultati di queste scelte sono stati accresciuta potenza nella compilazione e velocità, consentendo di offrire agli utenti di ARM più di 6000 pacchetti.

Documentazione

In questo rilascio, ActiveDoc ha sostituito doc.opensuse.org e la maggior parte della documentazione contenuta nei pacchetti in openSUSE. ActiveDoc è una nuova piattaforma per il web che riduce gli ostacoli che potrebbero scoraggiare dal contribuire alla documentazione di openSUSE, mantenendo però gli elevati standard di qualità e la molteplicità di formati con i quali è disponibile la documentazione. Qui si può visitare il sito del progetto e dell'applicazione web.

Desktop liberi

KDE

Il Desktop Plasma di KDE è l'ambiente desktop predefinito in openSUSE, e la versione 4.11 di questo desktop libero è un rilascio con supporto a lungo termine. Questo rilascio si caratterizza per: miglioramenti alla velocità di esecuzione in Ricerca desktop, nonché nel gestore dei file e delle finestre, gestione degli schermi multipli perfezionata, per KDE PIM la funzionalità nuova di zecca per spedire la posta più tardi e quella di riconoscimento dei messaggi di posta truffaldini, e molto altro ancora.

Strumento per il controllo del volume di KDE
Il Desktop

Gli oggetti del desktop di base con Plasma hanno ricevuto numerosi miglioramenti. L'Indicatore della batteria è in grado di gestire la luminosità della tastiera e le batterie multiple, il menu visualizza le applicazioni installate di recente e le Notifiche ora possono essere disabilitate con facilità in base al tipo di informazione. Il programma mixer audio introduce miglioramenti all'interfaccia e il supporto a MPRIS2 per controllare direttamente l'audio dei lettori di file multimediali. Infine, per quanto riguarda la gestione delle finestre, sono stati migliorati il rilevamento dei bordi e la presentazione delle finestre affiancate, sono state migliorate le prestazioni e aggiunte alcune nuove animazioni. Il nuovo gestore degli schermi nelle Impostazioni di sistema è stato dotato di impostazioni predefinite migliori e memorizza le impostazioni per i monitor configurati manualmente, presentando un'interfaccia dotata di trascinamento visuale.

Le applicazioni
Funzione Spedisci più tardi

In KDE PIM, la nuova funzionalità Spedisci più tardi nel client di posta di KDE consente consente di programmare l'invio delle email in un determinato giorno e ad una certa ora, consentendo inoltre di spedire ripetutamente i messaggi in base ad uno specificato intervallo di tempo. Nuovo è inoltre il riconoscimento dei messaggi di posta truffaldini, mentre Blogilo, lo strumento per redigere i blog, è ora dotato di un nuovo editor di codice HTML.

Per quanto riguarda l'editor di testi avanzato Kate, è stato ampliato il supporto per il linguaggio Python (sia nella versione 2 che nella 3), oltre che quello per JavaScript e JQuery, per Django e XML, tutti dotati di completamento automatico statico e dinamico, rientro automatico, strumento per frammenti di codice e molto altro. KTouch ha ora acquisito il supporto per la scrittura da destra a sinistra, Okular offre ora le funzioni di Annulla e Rifai nei moduli e nelle annotazioni, KStars mostra gli eventi astronomici interessanti che stanno per verificarsi nella propria zona di osservazione, mentre le applicazioni per la matematica supportano ora più programmi esterni e metodi di calcoli e i giochi hanno ricevuto una nuova veste grafica e nuovi livelli.

Altre tecnologie

openSUSE 13.1 offre inoltre ai proprio utenti le seguenti tecnologie chiave:

  • Qt 5.1.1
  • KWin acquisisce il backend di Wayland (sperimentale)
  • QtWebkit 2.3.3
  • Lightdm KDE greeter Light Display Manager (LightDM) è un gestore degli accessi alternativo a quello predefinito (KDM). In openSUSE 13.1 è stato aggiunto l'importante supporto per KDE a LightDM, consentendone l'utilizzo al posto di KDM.
  • kdev-python kdev-python è un plugin che aggiunge il supporto per Python all'IDE KDevelop, offrendo completamento del codice, controllo automatico della sintassi, debugging interattivo e la documentazione privata del codice Python.
KStars Che c'è di interessante.
  • phonon-backend-vlc Con l'inclusione del lettore multimediale Video Lan multimedia Client (VLC) nella distribuzione standard di openSUSE, si è allora stati in grado di creare il pacchetto che permette a phonon di usare il motore di VLC. Questo è una validissima alternativa al backend di gstreamer e, con l'arrivo di openSUSE 13.2, potrebbe diventare il nuovo backend standard per Phonon.
  • libkfbapi libkfbapi è una libreria che consente di accedere alle risorse di Facebook, integrata nell'infrastruttura di KDE PIM.
  • colord-kde
  • plasma-nm Come da progetto ufficiale di KDE, Plasma-nm è il successore del pacchetto NetworkManager-kde4 e fornirà una migliore integrazione con Plasma e con i nuovi rilasci di NetworkManager e ModemManager. Per il momento plasma-nm è ancora disponibile sotto forma di pacchetto aggiuntivo, con l'obbiettivo di sostituire completamente NetworkManager-kde4 in openSUSE 13.2
  • È stato introdotto KIO mtp, il quale consente di collegare un dispositivo Android e di copiare su di esso i file del proprio computer in modo semplice.
  • Nel repository KDE-extra è disponibile una versione preliminare di KDE connect, il quale, offrendo integrazione con Android, consente di trasferire file con connessione senza fili da e verso i dispositivi android, controllare il proprio computer da android e molto di più.

GNOME

Vassoio di sistema migliorato
Modalità Classic

openSUSE 13.1 si presenta con la nuova versione 3.10.1 di GNOME Shell e delle applicazioni e strumenti ad essa associati. Questo rilascio è di fondamentale importanza per la comunità di GNOME, dato che porta con sé l'area di stato del sistema unificata, le funzionalità di geo-localizzazione, il supporto per gli schermi con risoluzioni elevate e una raccolta di applicazioni, nuove o che hanno ricevuto miglioramenti, tra le quali Mappe, Note, Musica e Foto.

Interfaccia migliorata

GNOME Shell 3.10 introduce una nuova area di stato del sistema, che riunisce in un design unificato i vari menu della barra di stato. Questo rende più facile interagire con i veri menu usando il mouse, ma rende anche disponibile un nuovo cursore per regolare la luminosità dello schermo e una modalità aeroplano migliorata.

Numerosi applicazioni di GNOME sono state aggiornate per fondere le barre del titolo e le barre degli strumenti in un unico elemento. Denominata Header Bars, questa funzionalità permette alle applicazioni di sfruttare meglio lo spazio dello schermo.

Le impostazioni sono state migliorate, con l'opzione di Fuso orario automatico (grazie alla funzionalità Geolocalizazzione), la sezione Monitor è stata ridisegnata, la sezione Account online incorpora ora chat, flickr e funziona con l'autenticazione in due passaggi di Google, inoltre si può scegliere uno sfondo per il blocca schermo - da flickr, se lo si desidera.

Applicazioni di GNOME

Le applicazioni di GNOME sono state oggetto di lavori importanti. GNOME Musica è il nuovissimo lettore audio per GNOME 3 e in anteprima di prova in GNOME 3.10. Esso mette a disposizione un'interfaccia essenziale e mirata per cercare e ascoltare musica. Il supporto per le fonti online è previsto per le versioni future.

La nuova applicazione Mappe mostra la posizione dell'utente in basi a dati contenuti in OpenStreetMap e permette di fare ricerche in base a nomi di città, paesi e punti di riferimento. GNOME Foto si è evoluto, aggiungendo l'integrazione di Account online con Flickr e altri servizi in dirittura di arrivo. Orologi per GNOME rileverà automaticamente la tua posizione grazie a GeoClue (geolocalizzazione), mentre le impostazioni di Strumento di personalizzazione (GNOME Tweak Tool) sono stare riorganizzate. Il browser web di GNOME "Web" ha acquisito l'integrazione con la ricerca nel sistema, consentendo all'utente di sfogliare la cronologia, inoltre il motore di ricerca predefinito è adesso duckduckgo. Sono stati apportati molti altri miglioramenti, come, per esempio, l'integrazione con ownCloud in Documenti e Note, possibilità di selezionare e trascinare i file tra host e guest e la funzionalità di importazione in Boxes per le immagini di QEMU, VMWare, VirtualPC e LCL. Infine sono stati aggiunti al Visualizzatore di documenti il supporto per DDjVu, la ricerca dalla barra laterale e il supporto per la navigazione da tastiera dei documenti.

Xfce

Sebbene non vi sia stato alcun rilascio maggiore per XFCE, è stato tuttavia introdotto un lanciatore delle applicazioni alternativo il cui nome è Whisker Menu (Menu Whisker). Il pacchetto corrispondente si chiama xfce4-panel-plugin-whiskermenu e può installato facilmente da riga di comando, YaST o da software.opensuse.org.

Enlightenment

Enlightenment ha ricevuto i più recenti aggiornamenti di correzione dei bug e ha migliorato l'integrazione con openSUSE grazie ad un profilo per openSUSE funzionante. e17 è ora alla versione 0.17.3 e le librerie EFL (Enlightenment foundation libraries) sono state aggiornate al rilascio minore 1.7.8 di correzione bug.

Sottosistema grafico

  • Il compositor Weston è entrato a far parte di Factory. Questo significa avere il supporto sperimentale per Wayland, il successore di Xorg (e portato avanti dagli stessi sviluppatori). Il supporto per Wayland (anch'esso sperimentale) è disponibile sia da parte di GNOME che di KDE.
  • Il Server Xorg 1.14 presenta un assortimento di piccole migliorie e una funzionalità più importante, data dalle "barriere al puntatore" o "pointer barriers", che sono usate in GNOME e in KDE per gli angoli dello schermo attivi.
  • Mesa 9.2.2 arriva con il driver radeonsi per i chip Southern Island prodotti da AMD (Radeon serie HD 7000)
  • Freetype 2.5.0.1 introduce il supporto per i bitmap con il colore integrato (emoji a colori!) e un nuovo motore di parsing e hinting per i caratteri di tipo CFF, l'algoritmo è un contributo di Adobe con la cooperazione di Google.

Metodi di inserimento

Durante questo rilascio si è continuato a lavorare con i progetti originali per coprire il maggior numero di lingue possibile (indiano, russo, ucraino, vietnamita), sono stati reintrodotti alcuni motori di metodo di input (IM) tradizionali (per esempio: skk, un motore di metodo di inserimento in giapponese, era famoso all'epoca di SCIM, ed è stato reintrodotto (e reso compatibile) con i pacchetti ibus-skk e fcitx-skk), sono stati implementati alcuni nuovi motori di inserimento e aggiunte alcune funzionalità ad alcuni di essi (per esempio: kkc, un motore di metodo di inserimento in giapponese nuovo fiammante, introdotto da Fedora 19, per il quale non soltanto è stato creato il pacchetto ibus-kkc ma, inoltre, si è collaborato col progetto originale (upstream) per sviluppare un altro nuovissimo pacchetto: fcitx-kkc), infine si è proceduto al grande passaggio: abilitare l'integrazione di IBus con GNOME 3.10, con l'introduzione, a lungo posticipata, di IBus 1.5.

In openSUSE 13.1 viene fornito fcitx 4.2.8.3, dotato di un tema predefinito di livello professionale (creato dagli sviluppatori di openSUSE), un nuovo strumento per il vassoio di sistema basato su DBus, il che vuol dire che, su KDE, si integrerà con lo stile dello spazio di lavoro Plasma, mentre su GNOME verrà reso graficamente nello stile delle altre applet. Una novità è data inoltre dal supporto per l'inserimento rapido di più tipi di contenuto diversi: si può decidere, ad esempio, se fare l'"inserimento rapido" di emoji o funzioni matematiche, i file modificati non entreranno mai più in conflitto reciproco. E il modulo di inserimento basato su Cloud per Pinyin, fcitx-cloudpinyin, è ora disattivato per impostazione predefinita, nel caso in cui lo si dovesse considerare una minaccia per la sicurezza. fcitx-libpinyin ha ora un nuovo gestore dei dizionari, per cui è possibile eliminare i termini meno usati, oppure mantenere il proprio dizionario personale. fcitx-table-extra è ora dotato della nuova tabella T9 da usare su dispositivi mobili (tipo cellulari) come il Nokia N9 con Plasma Active. Nel repository M17N è anche disponibile il pacchetto di fcitx-sogoupinyin, che è un wrapper ad un motore di metodo di inserimento a sorgenti chiusi che è famoso su Windows. Di interesse (e software libero) è anche fcitx-pylogger, anche se ha ancora dei problemi a registrare correttamente le combinazioni digitate. Infine, per gli amanti della Cina, è stato lanciato un nuovo sito web, webdict.info, con l'obiettivo di creare un dizionario a partire dai messaggi lasciati su twitter e G+.

In openSUSE 12.3 non era ancora stata effettuata l'integrazione di IBus con GNOME, essendo allora IBus 1.5 del tutto inutilizzabile, inoltre la versione ufficiale (upstream) di GNOME implementava alcune limitazioni all'interfaccia utente, che effettivamente impedivano agli utenti di avere le funzionalità che si aspettavano. Ma, in concomitanza con il nuovo rilascio 13.1, entrambi i progetti si sono ulteriormente evoluti. Dalla 12.3 si sono succedute 4 versioni di GNOME e IBus, per cui l'integrazione tra questi ultimi due è stata testata a fondo durante due rilasci di Fedora. Tuttavia, benché IBus 1.5 sia stato in fase di prova per quasi un annno nel repository M17N:Devel, gli sviluppatori del progetto ufficiale non hanno ancora finito di implementare l'integrazione di IBus con ambienti desktop diversi da GNOME. Al fine di rendere IBus altrettanto utilizzabile quanto lo era con la serie 1.4, il gruppo di lavoro di M17N ha importato le patch da altre distribuzioni e ha implementato numerose patch nuove per openSUSE 13.1, in collaborazione con IBus e gli sviluppatori dei suoi motori. In questo rilascio di openSUSE si avrà quindi a disposizione IBus 1.5.4 in tutte le sue salse (non solo GNOME).

GCIN e altri strumenti di internazionalizzazione (nel repository M17N) hanno ricevuto il solito gran numero di correzioni e miglioramenti.

Applicazioni nuove e aggiornate

Strumenti di utilità generale

  • lzip implementa una versione rinforzata dal punto di vista della sicurezza del potente algoritmo di compressione LZMA e un formato di file concepito per l'archiviazione a lungo termine, dotato di 4 fattori di controllo dell'integrità dei file e di capacità di recupero dei file danneggiati usando lziprecover (funzionalità di cui al momento xz non è dotato). La variante parallelizzata (multi-thread) si chiama plzip. — http://www.nongnu.org/lzip/lzip.html

Browser

Chromium e Firefox su 13.1
  • Firefox 25, Thunderbird 24 (tuttavia con nessuna novità, dato che gli stessi vengono forniti con regolarità, ovviamente aggiornati, anche per le versioni precedenti di openSUSE)
  • Chromium 31 openSUSE 13.1 segna un nuovo inizio per il pacchetto di Chromium fornito da openSUSE. A partire da openSUSE 13.1, infatti, il pacchetto di Chromium seguirà da vicino i canali di distribuzione ufficiali: Beta e Stable (stabile). Con la 13.1 viene fornita una tra le ultime versioni Beta di compilazione (la 31.0.1650.11), mentre i rilasci di mantenimento per le versioni di openSUSE supportate saranno basati sui rilasci forniti dal canale stabile (Stable). Questo dovrebbe migliorare la stabilità generale del browser Chromium.

Grafica e multimedia

Amarok in azione
  • Amarok 2.8 openSUSE 13.1 fornisce il pacchetto con la versione più recente di Amarok, che presenta la nuova applet Analizzatore del suono, dissolvenza morbida del volume alla pausa, funzionalità di prelievo e utilizzo dei tag di MusicBrainz migliorata e più completa, miglior supporto per la sospensione di sistema, infine tantissime altre funzionalità e bug corretti. È stato riscritto l'accesso ai dispositivi MTP, per cui adesso è possibile collegare al computer il proprio dispositivo Android e copiarsi su quest'ultimo la propria musica.
  • vim passa dalla versione 7.3 alla 7.4

Due nuove applicazioni utili per i fotografi (e gli amanti della fotografia):

Krita 2.7.4
Krita 13.1

Il programma di pittura digitale Krita in questo rilascio di openSUSE è presente nella versione 2.7. La nuova versione introduce una serie di migliorie:

  • Strumenti di trasformazione riscritti e pesantemente migliorati.
  • Nuovo metodo di smussatura delle linee per il disegno a inchiostro.
  • Maschere di selezione in scala di grigi.
  • Supporto per nuovi formati di file, include la possibilità di esportare in QML e un filtro per importare ed esportare nel formato PSD di Photoshop di gran lunga migliorato.
  • Supporto per il sistema di gestione colori OpenColorIO (uno standard usato nella creazione di film e negli studi di effetti visivi - VFX)
  • pittura con trama nella maggior parte dei pennelli e strumenti migliorati
  • prestazioni molto più elevate e miglioramenti in campo di usabilità e interfaccia utente

In altre news è stato annunciato il supporto commerciale a pagamento per Krita e ora è disponibile il negozio online di Krita.

Suite per l'ufficio e applicazioni per gestire le informazioni personali (PIM)

LibreOffice 13.1
  • LibreOffice 4.1, il rilascio più recente di LibreOffice, prosegue la tendenza delle versioni precedenti, aggiungendo un gran numero di funzionalità nuove e introducendo varie migliorie (qui le note di rilascio in italiano), come, ad esempio:
    • Tutta la suite: migliorata la sillabazione in Calc e Draw; è possibile cancellare più stili contemporaneamente; supporto migliorato e corretto il supporto per il flusso di testo da destra a sinistra; nuove immagini per la Galleria da IBM Symphony; incorporazione dei caratteri nei documenti prodotti da Writer, Calc e Impress; numerosi miglioramenti sono stati fatti ai filtri di importazione ed esportazione per Microsoft OOXML e per il formato RTF; moltissimi i miglioramenti che riguardano le prestazioni generali
    • Writer: i riquadri di testo supportano ora una sfumatura come sfondo; importazione ed esportazione dei simboli degli elenchi puntati in DOC, DOCX e RTF; numerosi miglioramenti alla gestione dei commenti; le immagini incorporate nei documenti si possono ruotare di 90° alla volta con facilità
    • Calc: due nuovi tipi di grafico; nuove funzioni VALORENUMERO e ASIMMETRIA.P; importazione ed esportare di più di 45 funzioni che sono nuove in Excel 2013; importazione di grandi documenti HTML con più di 64.000 celle di tabella
    • Impress: la funzionalità "Album fotografico" consente di creare una presentazione da una serie di foto
    • Funzionalità sperimentali: batta laterale da AOO/IBM Symphony con disposizione ridimensionabile (dal team di LibreOffice)
Calligra Office 13.1
  • Il recente rilascio di Calligra 2.7.4 si presenta con:
    • una nuovo aspetto e funzionalità nuove per i pannelli degli strumenti di Words e Sheets toolbox, oltre che una serie di miglioramenti minori.
    • Author ha il supporto per le formule matematiche e i contenuti multimediali entrambi in formato EPUB3.
    • Plan ha ricevuto miglioramenti nella programmazione delle attività e guadagna nuovi filtri di esportazione.
    • Kexi migliora l'importazione di dati in formato CSV, mentre Shapes ha alcune forme nuove.
    • Tutte le applicazioni traggono vantaggio dai miglioramenti introdotti al supporto per LaTEX support, alla gestione delle for,mule e gli stili di testo.

Amministrazione di sistema

  • YaST 3.0 riscritto in Ruby sostituisce la versione precedente, scritta nel linguaggio dedicato YCP – https://news.opensuse.org/2013/10/10/coming-soon-opensuse-13-1-with-yast-in-ruby/
    • nuovo gestore dei servizi con supporto per systemd
  • Zypper 1.9 ha ricevuto un buon numero di correzioni di bug ma nessuna funzionalità nuova.
  • bcache-tools è entrato a far parte di Factory per supportare la creazione di dispositivi a blocchi bcache
  • Versione rinnovata di btrfsprogs (v0.20-rc1-335)
    • È ora in grado di sfruttare il supporto del kernel Linux per i volumi multipli su RAID5.
  • etc-update con supporto alle funzioni rpm di base ora è entrato a far parte di Factory. Per informazioni visitare questa pagina.

Virtualizzazione

KVM/QEMU

  • QEMU è un emulatore di CPU (processori), estremamente ben performante, che consente di scegliere tra la possibilità di simulare un sistema intero e quella di eseguire in spazio utente i file binari per diverse architetture, direttamente dal proprio sistema operativo reale. Attualmente è in grado di emulare le CPU con architettura x86, ARM, PowerPC e SPARC, e, analogamente, sistemi PC e PowerMac. A partire da questo rilascio il pacchetto kvm è in sostanza soltanto un wrapper (involucro) dei file eseguibili forniti dal pacchetto qemu, una modifica che rispecchia il supporto completo per KVM che QEMU è oggi in grado di fornire.

Xen

  • Xen è un gestore di macchine virtuali per piattaforma x86 che supporta l'esecuzione di sistemi operativi guest multipli con livelli di prestazioni e confinamento di risorse senza precedenti.
    • Aggiornato alla versione 4.3
    • Il toolstack xl/libxl è ora il toolstack predefinito in Xen. Il vecchio toolstack xm/xend è segnalato come deprecato dagli sviluppatori del progetto originale (upstream) e molto probabilmente verrà eliminato in un rilascio futuro di Xen. Per agevolare la transizione al nuovo toolstack, xm/xend è ancora disponibile nel sotto-pacchetto xen-xend-tools.
    • Ulteriori letture a riguardo

libvirt

  • Libvirt è una libreria e un insieme di strumenti in C per interagire con le capacità di virtualizzazione. Virtualizzare il sistema operativo Linux significa essere in grado di eseguire contemporaneamente molteplici istanze di sistemi operativi su un singolo sistema hardware in cui le risorse di basso livello siano gestite da una istanza di Linux. La finalità della libreria è di fornire API per il C, stabili per un lungo periodo di tempo, allo scopo di interagire con le tecnologie di virtualizzazione di cui Linux è dotato.
    • Aggiornata alla versione 1.1.2
    • Il pacchetto di libvirt è stato suddiviso in numerosi sotto-pacchetti, per consentire agli utenti di crearsi un servizio libvirtd specifico per le loro esigenze. In precedenza, libvirtd era un demone monolitico contenente i driver per tutti i gestori di macchine virtuali (hypervisor) supportati. Oggi gli utenti hanno l'opportunità di installare un libvirtd specifico per un certo hypervisor, riducendo così: le dipendenze del demone, il suo peso sulla memoria e la sua esposizione agli attacchi informatici. Per esempio: il pacchetto libvirt-daemon-qemu fornisce un libvirtd specifico per un host di QEMU/KVM. Analogamente, libvirt-daemon-xen e libvirt-daemon-lxc forniscono le risorse necessarie a libvirtd per interfacciarsi, rispettivamente, con Xen e con LXC.
    • Ulteriori informazioni.

Applicazioni scientifiche

  • GNU R, un linguaggio per il calcolo statistico, è stato aggiornato alla versione 3.0. Con questo rilascio il programma ha raggiunto, a detta dei suoi sviluppatori, un nuovo livello con supporto completo per le istruzioni a 64 bit su tutte le piattaforme, parallelizzazione dei processi, il pacchetto Matrix e altro ancora. Tra le funzionalità che fanno la loro prima comparsa nella versione 3.0 si annoverano i vettori lunghi (più di 32 bit di elementi), gestione della memoria migliorata e altro, per una panoramica vedere l'annuncio del rilascio.
  • Nei repository per openSUSE 13.1 sono ora disponibili due nuove suite open source per la progettazione elettronica (EDA):
    • gEDA
    • Kicad (è anche disponibile la versione dotata di supporto a GOST)

Tecnologie per server e web

MySQL

Anche se non è il database predefinito di openSUSE, MySQL Community Server è stato aggiornato al ramo 5.6, che fornisce una cifratura più robusta, prestazioni più elevate grazie ai miglioramenti a innoDB, è dotato di alcune nuove funzioni di interrogazione, partizionamento migliorato, replicazione e creazione di log fortemente migliorati, ottimizzatore modificato per velocizzare le operazioni, nuovi tipi di dati e molto altro. Per maggiori dettagli consultare la pagina su mysql 5.6 in breve.

Invece, ciò di cui beneficeranno sia MariaDB che MySQL è una configurazione predefinita migliorata e ripulita, basata su ciò che si trova in MySQL 5.6 (come file_per_table per InnoDB e Barracuda come impostazioni predefinite).

httpd

La nuova versione 2.4 del demone httpd di Apache presenta numerosi miglioramenti ai moduli per il multi-processing (Multiple Processing Module - MPM), tra cui la possibilità di creare questi ultimi come moduli caricabili dinamicamente, supporto per lettura e scrittura asincroni e altro. La direttiva LogLevel è adesso configurabile per un certo modulo o per una determinata directory, sono degni di nota, inoltre, il nuovo analizzatore (parser) di espressioni e molti miglioramenti in ambito di usabilità e utilizzo della memoria.

Cloud

Questo rilascio viene fornito con svariate tecnologie per il cloud, incluse la versione più aggiornata di OpenStack Havana, s3fs e altro ancora.

OpenStack Havana
OpenStack in azione

OpenStack Havana è l'ottavo rilascio di OpenStack e il secondo di quest'anno. Con questo rilascio gli utenti del programma avranno a disposizione quasi 400 nuove funzionalità, tra quelle più in vista, vi sono:

  • supporto ai Global cluster, facendo leva sul concetto di region per supportare reti dedicate alla replicazione separata e affinità (affinity) configurabile in lettura e scrittura. Grazie a questo è ora possibile avere un singolo cluster Swift "spalmato" su una vasta area geografica
  • sono stati integrati i progetti Orchestration e Metering (Ceilometer), che portano il supporto a OpenStack per la gestione basata su criteri (policy) delle macchine virtuali (VM), la supervisione e la raccolta di dati statistici (attivando la fatturazione - billing).
  • prestazioni con i dischi migliorate grazie all'utilizzo di pool di thread (o "threadpool") per appianare le latenze e grazie ad altre ottimizzazioni
  • supporto per creare pool di connessioni con memcache
  • supporto a conf.d consente di suddividere la configurazione, distribuendola su più file diversi in una cartella.
s3fs

s3fs è un filesystem per FUSE che consente di montare i bucket di Amazon S3 come se fossero un filesystem locale. I file vengono memorizzati in modo trasparente all'utente nell'archivio S3 con formato nativo (vale a dire che si possono usare altri programmi per accedere agli stessi file). La dimensione massima dei file archiviati è di 64 GB (limite presente in s3fs, non imposto da Amazon).

Strumenti di sviluppo, IDE e catena di compilazione

IDE e compilatori

  • GCC 4.8
    • Migliorata la segnalazione degli errori: ogni messaggio di diagnostica emesso include ora una riga di testo che riporta il codice sorgente di origine e con un segno di omissione o caret^’ indicante la colonna del presunto errore.
    • Supporto iniziale per aarch64
    • Per altre modifiche vedi qui
  • LLVM 3.3
    • Supporto iniziale per aarch64
  • automake 1.13.x — http://savannah.gnu.org/forum/forum.php?forum_id=7467
  • codelite 5.2 - IDE C/C++, infine disponibile nel repository OSS.
  • en:mono 3.2.3 — Mono 3.0/Mono 3.2
    • compilatore per C# completo, con supporto per la programmazione asincrona
    • sgen: un nuovo garbage collector più veloce, abilitato per impostazione predefinita
    • aggiornato con i più recenti Microsoft Open Source Stack.

Linguaggi e librerie

  • Qt 5.1.1 e 4.8.5 Primo rilascio di openSUSE ad essere distribuito con Qt 5.x. Entrambe le versioni di Qt offerte sono rilasci di correzione e risoluzione problemi. Annuncio rilasciato Qt 5.1.1 Annuncio rilasciato Qt 4.8.5
  • Java (implementazione basata su OpenJDK 7 e IcedTea 7): svariate migliorie e correzioni Annuncio rilasciato IcedTea 2.4.1 per OpenJDK 7
  • PHP 5.4.20 introduce miglioramenti nelle prestazioni, alcuni nuovi elementi sintattici e un web server interno per effettuare dei test.
  • Perl 5.18 introduce il supporto per Unicode 6.2, nuove o migliorate funzioni di hash e molto altro.
  • Python 2.7.5 e la versione 3.3 della più recente serie 3 sono disponibili entrambe
  • Ruby 2.0 introduce nuove funzionalità maggiori, tra cui, ad esempio:
    • Raffinamenti con refine (Refinements)
    • Argomenti con parole chiave
    • Numerosi miglioramenti alle classi del nucleo di base
    • Sostituito il motore per le espressioni regolari con il nuovo motore Onigmo
    • Supporto a DTrace (SystemTap), che permette la diagnosi a runtime in produzione
    • TracePoint
    • Il rilascio è retro-compatibile, a livello di codice sorgente, con il rilascio di Ruby in openSUSE 12.3.
  • Rails 4
    • Parametri robusti (elenco parametri sicuri)
    • Turbolink
    • Sistema di cache "a matriosca" (cache di frammenti annidati)
    • ulteriori informazioni
  • Tcl/Tk aggiornato alla versione 8.6.1
    • Principali nuove funzionalità di Tcl:
      • thread abilitati come impostazione predefinita
      • coroutine
      • supporto a IPv6
      • OOP (Programmazione orientata agli oggetti) integrata con TclOO
      • supporto a zlib integrato
      • stacked channels
    • Principali nuove funzionalità di Tk:
      • supporto a PNG integrato
      • nuovo selettore di caratteri compatibile con più piattaforme
      • canvas: comandi per spostare gli elementi, ruotare il testo
      • windows manager hint aggiuntivi
    • maggiori notizie: [1] e [2]
  • GHC 7.6 (ma ancora Haskell Platform 2012.4)
  • Go 1.1 porta nuovi tipi per i caratteri Unicode e gli errori, nuova versione del pacchetto time e funzionalità di rinomina nel pacchetto strconv. Il pacchetto hierarchy è stato rimaneggiato al fine di raggruppare gli elementi tra loro correlati, ad esempio spostando le funzioni di rete, come il pacchetto rpc, tre le sottodirectory di net. Si consiglia fortemente agli sviluppatori di leggere le note di rilascio.
  • SDL2 fa ora parte di openSUSE 13.1. Per gli sviluppatori di giochi è disponibile qui la guida per la migrazione. Una volta modificate le applicazioni per sfruttare queste librerie, i vantaggi per gli utenti finali saranno molteplici: completa accelerazione 3D di tipo hardware, supporto per openGL 3.0+ e ES, supporto per finestre multiple, supporto per schermi multipli, supporto per dispositivi sonori multipli, API di visualizzazione grafica 2D in grado di utilizzare OpenGL(ES) dietro le quinte, Force Feedback (controllo dispositivi aptici, es.: joystick a ritorno di forza), ShapedWindow (finestre di forma arbitraria), gestione energetica, supporto alle funzionalità per schermi tattili, supporto modalità schermo intero migliorato, supporto per gli appunti di sistema (clipboard), supporto per il drag-and-drop (clicca e trascina) e molto altro.
  • Racket è una nuova entrata in openSUSE. È un dialetto del Lisp e un discendente di Scheme, una collezione di strumenti e un ambiente in cui poter imparare a programmare, ma non dimenticarti di leggere How to Design Programs, se vuoi iniziare il tuo viaggio nel mondo della programmazione!

Sicurezza

  • È stata abilitata la funzionalità kernel.kptr_restrict=1, con la quale si può evitare che informazioni sullo spazio degli indirizzi sfuggano nello spazio utente [3]. Nascondendo l'informazione relativa agli indirizzi di memoria del kernel si rende più difficile ad un eventuale attaccante l'eventualità di sfruttare in modo efficace le vulnerabilità di sicurezza del kernel.
  • La protezione dei collegamenti diretti (hardlink) e di quelli simbolici (symlink) è adesso attivata in maniera predefinita (opzioni fs.protected_hardlinks=1 e fs.protected_symlinks=1, rispettivamente; si veda [4]). Questo rende più difficile per un attaccante di ingannare le applicazioni programmate in modo poco accurato per indurle a involontariamente danneggiare o modificare i permessi dei file dei quali siano proprietari altri utenti.
  • OpenVAS è stato aggiornata dall'abbandonata versione 4 alla versione 6, qui per tutti i dettagli
  • A causa dell'inclusione di cryptsetup 1.6, il tipo di cifrario preimpostato, per i nuovi volumi LUKS creati, è ora XTS (aes-xts-plain64). I vecchi volumi che usavano CBC-ESSIV (aes-cbc-essiv) sono ancora supportati.