Home Wiki > Portal:12.1
Sign up | Login

Portal:12.1

tagline: Da openSUSE.

Benvenuti nel Portale openSUSE 12.1 edit

openSUSE 12.1 è stata rilasciata mercoledì 16 novembre 2011. Questo rilascio propone molti miglioramenti dal desktop all'infrastruttura sottostante e segna anche l'introduzione di GNOME 3.2, ownCloud, Snapper e molto altro ancora.

La 12.1 può essere scaricata da software.opensuse.org e la versione in vendita è stata disponibile per l'acquisto da varie fonti. Quest'ultima è una versione di openSUSE corredata da un completo manuale utente stampato, supporto d'installazione e altro ancora.

Nota: openSUSE 12.1 è stata sostituita da openSUSE 12.2 e openSUSE 12.3. Il 6 maggio 2013 è inoltre terminato il periodo di supporto.

Caratteristiche principali edit

openSUSE 12.1 ti offre gli aggiornamenti alle tecnologie più recenti che il Software Libero introduce per i desktop e i server. Nel contempo include anche caratteristiche uniche come Snapper, un nuovo strumento che permette di avere in openSUSE la funzionalità di controllo delle modifiche e di ripristino dei file. Continua a leggere per una panoramica delle novità in openSUSE 12.1

Icon-desktop.png

I Desktop liberi più aggiornati introducono molte novità tra cui la gestione dei colori e GNOME Shell
openSUSE ti offre la possibilità di scegliere tra quattro desktop liberi ufficiali, tutti distribuiti in versioni particolarmente curate e con un ottimo supporto. È particolarmente rimarchevole il fatto che openSUSE è la prima tra le principale distribuzioni Linux ad uscire già dotata di strumenti per la gestione del colore, sia per GNOME che per KDE!

KDE presenta Oyranos, Apper e Plasma Active
openSUSE 12.1 viene distribuita con il Desktop Plasma di KDE 4.7 come spazio di lavoro predefinito ed è la prima tra le principali distribuzioni Linux ad essere dotata fin da subito degli strumenti per la gestione del colore KolorManager e Oyranos. Da notare anche che Apper sostituisce KPackageKit, un'importante novità volta a semplificare l'installazione e la rimozione dei programmi.

Plasma Active, l'innovativo progetto della comunità di KDE pensato per i recenti computer Tablet, non è parte integrante del rilascio di openSUSE 12.1. I possessori di un tablet possono comunque installare Plasma Active in openSUSE 12.1, gli sviluppatori sono inoltre al lavoro per integrarlo nel prossimo rilascio di openSUSE.

Scopri maggiori dettagli sugli spazi di lavoro e le applicazioni di KDE in openSUSE 12.1 visitando questa pagina.

GNOME Shell è stato migliorato e rifinito
Ti presentiamo GNOME 3.2, una versione migliorata e rifinita di GNOME Shell, introdotta con GNOME 3. openSUSE fornisce inoltre fin da subito gran parte delle versioni migliorate delle applicazioni di GNOME che si integrano in GNOME Shell.

I cambiamenti più importanti, rispetto all'anteprima di GNOME 3 in openSUSE 11.4, includono la gestione migliorata degli schermi più piccoli e la configurazione degli schermi multipli, assieme al miglioramento delle notifiche e alla configurazione centralizzata degli account online. Con questo rilascio arrivano anche un nuovo Gestore di documenti, l'anteprima rapida nel gestore di file Nautilus, una gestione dei colori rinnovata e la rotazione automatica per i dispositivi touchscreen.

Per avere maggiori dettagli su GNOME 3.2, leggi qua.

Gli altri desktop
Per quanto riguarda Xfce e LXDE, rispetto al precedente rilascio di openSUSE, nessuno dei due ha ricevuto un aggiornamento alle caratteristiche principali, ma sono state apportate e incluse in questa versione, varie migliorie minori. Tra queste ci sono: gestione dei temi e integrazione desktop migliorati, così come una selezione più curata delle applicazioni installate come predefinite per ciascun desktop. openSUSE rende inoltre nuovamente disponibili i pacchetti di KDE 3.


Icon-console.png

openSUSE offre le tecnologie più aggiornate per il web e il cloud.
Questo rilascio di openSUSE introduce i browser nelle versioni più recenti, il framework Horde Groupware 4 e tecnologie aggiornate per il cloud computing e la virtualizzazione.

Esplorare e servire il Web
Sul versante client openSUSE 12.1 rende disponibile Chromium 17 nei repository standard. Questo browser web, basato su WebKit e sviluppato (in parte) da Google, offre un'interfaccia confortevole e un'incredibile velocità nel visualizzare le pagine. Il browser predefinito di openSUSE è Firefox 7.

Dal lato server, invece, la suite WebYaST per la gestione remota del sistema offre un'interfaccia web notevolmente migliorata per amministrare i sistemi openSUSE da remoto, con nuovi moduli e prestazioni più elevate. L'introduzione del framework Horde 4 per il software collaborativo rende disponibile un potente sistema di applicazioni che includono un moderno client Webmail ed un framework, basato su PHP, su cui è stato realizzato tutto il resto.

Supporto per le tecnologie di Cloud computing
openSUSE costituisce un eccellente sistema operativo guest per il cloud, come si può verificare realizzando soluzioni su SUSE Studio. Con un nuovo kernel openSUSE è ora pronta per essere eseguita direttamente sugli Amazon EC2 cloud. Sul lato host invece le più aggiornate tecnologie di virtualizzazione, tra cui Xen 4.1, KVM e VirtualBox, possono essere gestite con le più recenti versioni di virt-manager e open-vm-tools. Ultimo, ma non per importanza, openSUSE è la distribuzione Linux ad uscire con OwnCloud integrato nel desktop. E il repository openSUSE Virtualization and Cloud per openSUSE 12.1 offre le versioni più recenti di Eucalyptus, OpenNebula e OpenStack per openSUSE 12.1.

In questa pagina si trovano altre informazioni sugli strumenti di amministrazione e di cloud computing in openSUSE 12.1


Icon-yast.png

Tecnologie migliorate per questa distribuzione
openSUSE introduce numerosi miglioramenti e innovazioni nelle tecnologie su cui poggia la distribuzione stessa. Tra queste si trovano Snapper, originale strumento per la revisione e il ripristino dei file, il sistema di init systemd e il linguaggio di programmazione Google Go.

Snapper permette di ripristinare a prima delle modifiche
openSUSE 12.1 è la prima distribuzione Linux a sfruttare la funzionalità per la creazione di istantanee presente nel file system di Linux btrfs, ormai prossimo al rilascio finale. Le istantanee del file system che vengono create usano copy-on-write, il che le rende particolarmente efficienti in termini di spazio occupato su disco. Con openSUSE 12.1 fa il suo debutto Snapper che offre all'utente un'interfaccia per sfruttare questa tecnologia.

systemd avvia il tuo sistema
systemd è il nuovo programma di init in openSUSE, per controllare e velocizzare il processo di avvio. Sviluppato in stretta collaborazione con i colleghi della distribuzione Fedora, systemd risulta particolarmente interessante per gli amministratori di sistema, grazie al suo potente sistema di gestione servizi, attivabili tramite socket o bus. Inoltre systemd funziona in sinergia con i gruppi di controllo di Linux (anche noti come cgroup) per fornire maggiore sicurezza e controllo sui processi.

Gli strumenti di Snapper, da riga di comando o da interfaccia grafica, consentono agli utenti di visualizzare le versioni dei file più vecchie di quelle correnti e di annullare le modifiche apportate. L'integrazione di tali strumenti, unica nel suo genere, con zypper, il gestore dei pacchetti in openSUSE, consente agli utenti di ripristinare a prima di interi aggiornamenti o di installazioni di software, assieme alle relative modifiche ai file di configurazione.

Scrivi in go, compila con Clang o GCC
openSUSE è orgogliosa di essere la prima tra le distribuzioni principali a fornire il nuovo linguaggio di programmazione Go, sviluppato da Google, direttamente integrato nel nostro rilascio. Go è un linguaggio facile e veloce, in grado di sfruttare bene macchine multi-core o connesse in rete, con il vantaggio di un garbage collector e della run-time reflection.

openSUSE 12.1 include inoltre con il compilatore LLVM3, appena rilasciato e clang, l'ambiente di compilazione in C/C++ basato su LLVM. LLVM viene utilizzato dai driver open source che supportano l'accelerazione grafica delle schede di ATI e NVIDIA, risulta perciò parte integrante di uno stack grafico ad alte prestazioni su Linux.

Infine, questo rilascio di openSUSE è compilato con GCC 4.6.2 e link-time optimization, che permettono di ottenere un miglioramento delle prestazioni globali da parte del software in openSUSE 12.1.

Qui sono disponibili altre informazioni sui miglioramenti alle tecnologie che stanno dietro ad openSUSE 12.1



Risorse edit

Icon-new.png

Scopri


Icon-help.png

Documentati


Icon-community.png

Diffondi


Get it.png

Rilasci edit

Rilasci attuali:

small.png

Schermate edit

OpenSUSE 12.1 GNOME activities.png

Applicazioni edit

Sfoglia le applicazioni: